E’ tempo di buoni propositi. Cominciamo suggerendo le proposte dell’Istituto Superiore di Sanita’ per il 2025. – Articolo estrapolato dal “Corriere della Sera” di Alessandro Volta (30 Dicembre 2024)
Il primo consiglio dell’Istituto Superiore di Sanità per il 2025 riguarda gli smartphone: «Uscite dalla dipendenza»: a piccoli passi e con
una zona free in casa come la camera da letto o il tavolo da pranzo, per favorire momenti di qualità e disconnettersi gradualmente. Inizia con piccoli passi, ad esempio 30 minuti di pausa digitale al giorno, usando il tempo per altre attività che ti piacciono. L’obiettivo non è eliminare lo smartphone, ma imparare a gestirlo con consapevolezza.
2. Alcol: evitarlo fa bene a tutto
L’ alcol è una sostanza tossica e cancerogena e che aumenta il rischio di sviluppare oltre 200 malattie differenti. Inoltre è anche una molecola estremamente calorica.
Per i giovani, ritardare oltre i 24 anni il consumo di qualunque
tipo di alcolico consentirà di sviluppare e maturare il cervello in tutte
le sue funzioni garantendo una capacità cognitiva non danneggiata o
pregiudicata dal bere in un periodo di estrema vulnerabilità: tra i 12 e
i 21 anni l’organismo proprio non ce la fa a metabolizzare l’alcol per
espellerlo. http://www.epicentro.iss.it/alcol/materialiComunicazione
3. Smettere di fumare.
Da soli o chiedendo aiuto è possibile.
Smettere di fumare è sicuramente un buon proposito per il nuovo
anno. I motivi per farlo sono tanti e i benefici per la salute a breve,
medio e lungo termine inestimabili. I primi effetti benefici iniziano già
dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta, quando la frequenza cardiaca e
la pressione sanguigna diminuiscono migliorando la circolazione. E
dopo 8 ore il corpo inizia a rigenerarsi liberandosi dal monossido di
carbonio e ripristinando i livelli di ossigeno nel sangue.
I vantaggi diventano ancora più evidenti nel lungo periodo: dopo un
anno dalla cessazione il rischio di malattie cardiovascolari si riduce
del 50% e dopo 10-15 anni il rischio di sviluppare un tumore ai
polmoni si avvicina a quello di una persona che non ha mai fumato.
Smettere di fumare è possibile. Ci si può provare da soli ma anche
chiedendo aiuto. Ci si può rivolgere al Telefono Verde Iss contro il
Fumo 800 554088, un servizio nazionale, anonimo e gratuito, attivo
dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.
(Per informazioni http://smettodifumare.iss.it
4. La salute delle donne passa anche per 5 porzioni di frutta e
verdura al giorno
Centro di riferimento per la Medicina di Genere
In Italia, nel biennio 2022-2023, solo il 7% della popolazione
raggiunge le raccomandazioni di 5 porzioni di frutta e verdura al
giorno raccomandate dalle linee guida internazionali. Nonostante le
donne mostrino una maggiore adesione ad abitudini più salutari,
consumando più frequentemente 3-4 porzioni di frutta e verdura
rispetto agli uomini, circa il 16% ne consuma solo una porzione. Con
l’arrivo del nuovo anno, è utile iniziare con piccoli passi -come
aggiungere un frutto alla colazione e una porzione di verdura a ogni
pasto – per promuovere una dieta più sana e equilibrata che
contribuisce a mantenere un buono stato di salute e ridurre il rischio
di patologie come diabete e malattie cardiovascolari.
5. Per un cuore sano occhio alla pressione e agli stili di vita
La pressione alta è uno dei maggiori fattori di rischio per ictus, infarto
del miocardio, aneurismi, arteriopatie periferiche, insufficienza renale
cronica, retinopatie e malattie legate all’invecchiamento, come
disturbi della memoria e disabilità. Stando ai dati del Progetto Cuore
dell’’Iss, nel 2023-2024 circa 3 italiani su 10 non sanno di avere
problemi nel tenere sotto controllo i valori di pressione arteriosa;.per
mantenere un buono stato di salute è fondamentale misurarla
regolarmente e mantenerla entro i livelli desiderabili – 120 mmHg per
la pressione arteriosa sistolica e 70 mmHg per quella diastolica –
adottando stili di vita sani. Quindi: alimentazione equilibrata e povera
di sale, attività fisica regolare, astensione dal fumo.
(per approfondimenti http://www.cuore.iss.it)
6. La regola delle 3R. Tre semplici azioni per ridurre l’impatto
dei rifiuti sull’ambiente
Riduci – Riusa – Ricicla. È la regola delle 3R, quella che tutti
dovremmo imparare ad applicare per ridurre l’impatto dei rifiuti sulla
salute dell’ambiente. La prima azione, prioritaria, è diminuire la
quantità di rifiuti che produciamo. Mettere in atto abitudini quotidiane
di consumo responsabile contribuisce a ridurre non solo
l’inquinamento dovuto ai rifiuti, che può determinare effetti anche
sulla salute, ma anche, in una prospettiva di economia circolare, il
consumo di risorse e di energia. Di quello che rimane dei nostri rifiuti
è importante un corretto smaltimento, che permetta l’applicazione di
strumenti per il recupero e il riciclaggio delle singole materie.
7. Acquistare e conservare i cibi con giudizio
Sicurezza microbiologica degli alimenti e malattie a trasmissione
alimentare
Per diminuire i rischi per la salute correlati al consumo di alimenti non
correttamente preparati o conservati è importante al momento
dell’acquisto leggere attentamente le indicazioni in etichetta
soffermandosi non soltanto sulla data di scadenza, ma anche sulle
indicazioni nutrizionali, sulle modalità di conservazione e di
preparazione. Nei periodi più caldi dell’anno, i prodotti dei banchi
frigo o freezer devono essere trasportati in contenitori ermetici
refrigerati e una volta a casa posti nelle stesse condizioni di
temperatura dell’acquisto. Gli alimenti dovrebbero essere riposti nel
giusto ripiano del frigo (come spesso indicato delle pittografie
presenti nell’elettrodomestico). Gli alimenti cotti dovrebbero essere
ben separati da quelli crudi. La dispensa dovrebbe essere fresca,
asciutta, ben ventilata e ispezionata periodicamente per verificare la
data di scadenza dei prodotti. Gli alimenti conservati (sia le conserve
alimentari sia gli alimenti preparati e lasciati in frigorifero per più di
24 ore) dovrebbero essere ispezionati visivamente per verificare che
non abbiano cambiato colore, consistenza e odore. In caso di
evidente alterazione o al solo dubbio, si dovrebbe evitare non solo il
consumo, ma anche il semplice assaggio. Occorre infine ricordare
che il congelamento degli alimenti rallenta tutti i fenomeni alterativi
ma non bonifica: si dovrebbero congelare solo alimenti appena
preparati.
8. Benessere psicologico, non è una vergogna chiedere aiuto in
situazioni di difficoltà
Centro di riferimento scienze comportamentali e salute mentale
In molti casi esperienze stressanti in famiglia o nelle relazioni sociali,
e nei contesti scolastici e lavorativi possono concorrere a generare
stati di disagio psicologico o sofferenza mentale. Condizioni che si
manifestano con una riduzione o mancanza di energia e di fiducia in
sé stessi che impediscono di svolgere le proprie normali attività o di
farle bene, oppure che si manifestano con un aumento di tensione o
di forte preoccupazione o di rabbia o anche di sintomi fisici (senso di
affaticamento, mal di testa, mal di stomaco). Queste condizioni
possono verificarsi in tutte le età della vita, e possono essere
superate con l’aiuto di esperti attraverso interventi psicoeducativi o
psicoterapeutici, da soli o, se necessario, in associazione al
trattamento farmacologico. Prendersi cura della salute è prima di
tutto coltivare il proprio benessere psicologico. Se si vive una
situazione di disagio, il consiglio per il nuovo anno è informarsi su chi
ci può supportare e non provare timore né vergogna o colpa per aver
bisogno di aiuto.
9. Proteggi la tua salute prevenendo le malattie infettive
Un gesto semplice quanto efficace, un buon proposito per ogni anno,
è aumentare la frequenza del lavaggio delle mani per ridurre la
trasmissione dei patogeni antimicrobico-resistenti e delle infezioni
correlate all’assistenza, aiutandoci a prevenire entro il 2050 ben
19000 decessi all’anno nei Paesi EU/EAA, secondo recenti stime.
Vaccinarsi per ridurre l’impatto delle sindromi influenzali nelle fasce
d’età più suscettibili e sulla popolazione fragile
Viaggiare ed esplorare luoghi nuovi o esotici durante la pausa festiva,
con le dovute precauzioni/protezioni per le zoonosi e le arbovirosi e
avendo eseguito la opportuna profilassi vaccinale, per godersi con
serenità l’arrivo del nuovo anno.
L’augurio migliore che possiamo fare è di continuare a proteggere la
nostra salute, con piccoli ma significativi gesti
10. Per le informazioni sulla tua salute affidati a fonti affidabili,
ferma le fake news
L’eccesso di informazioni, che possono essere anche false o distorte,
che va sotto il nome di ‘infodemia’, può essere molto pericoloso per
la salute, causando confusione e comportamenti potenzialmente
dannosi, e minando l’autorevolezza delle autorità sanitarie che si
occupano della salute pubblica. Secondo l’ultimo rapporto Censis il
76,5% degli italiani ritiene che le fake news siano sempre più
sofisticate e difficili da scoprire, il 20,2% crede di non avere le
competenze necessarie per riconoscerle e il 61,1% pensa di averle
solo in parte. Una delle cose più importanti che puoi fare per
proteggerti è affidarti a fonti autorevoli, che riportano le ultime
evidenze scientifiche, Quando trovi un contenuto di natura sanitaria
chiediti sempre ‘è affidabile?’, ‘chi è l’autore?’, ‘qual è la fonte di
queste affermazioni?’ ‘è una fonte autorevole?’. Puoi aiutare la tua
comunità indicando a chi ti sta intorno queste fonti, esortando a
evitare di diffondere false informazioni.


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